Per meglio comprendere la storia della UIL CSP - Camera Sindacale Provinciale di Cesena occorre brevemente ricordare alcuni aspetti connessi alla costituzione della UIL nazionale.
La UIL, Unione Italiana del Lavoro viene costituita a Roma il 5 Marzo del 1950 ( sulle motivazioni si rimanda alla storia della UIL ).
Da quel momento in poi la UIL articola la propria presenza nel territorio nazionale, attraverso strutture autonome Regionali, strutture autonome Provinciali e strutture Comunali messe in relazione alla rispettive strutture Provinciali.
Con lo stesso criterio si articolarono le varie categorie di lavoro della UIL ( Metalmeccanici, Autonomi Locali, edili, Sanità, Commercio e Turismo, ecc.)
Fino al 1978 nella Provincia di Forlì, la UIL era rappresentata dalla CSP, ovvero la Camera Sindacale Provinciale di Forlì, che articolava la propria presenza nel territorio attraverso strutture UIL Comunali, sia nel territorio forlivese, sia nel territorio cesenate, sia nel territorio riminese.
Nel territorio cesenate la UIL era presente con strutture indipendenti fra loro, nei Comuni di Cesena, Cesenatico, Mercato Saraceno, S. Mauro Pascoli, Gambettola.
Le strutture UIL del Territorio cesenate sono sempre state particolarmente caratterizzate da una impronta sindacale di natura laica e riformista, con una forte tradizione culturale, che poggiava le proprie convinzioni ideali nel repubblicanesimo.
Verso la fine degli anni ‘70 sempre più si manifestava l’esigenza di una diversa organizzazione della UIL Provinciale, allo scopo di creare condizioni di maggiore autonomia delle strutture presenti nel territorio Cesenate e Riminese.
Ciò anche come logica conseguenza ad un processo che si andava definendo sempre con maggiore insistenza, riguardante la prospettiva di un riconoscimento di Rimini e Cesena come territori Provinciali, autonomi dalla Provincia di Forlì.
Proprio per questi motivi, sempre nello stesso periodo, tra i Comuni del cesenate si andò a costituire un nuovo Ente intermedio, denominato Assemblea dei Comuni, che aveva appunto il compito di meglio rappresentare, nel confronto con l’Ente Provinciale, le peculiarità del territorio Cesenate.
In ogni caso questa istanza, presente come precedentemente affermato anche all’interno della UIL e che vedeva nel gruppo dirigente delle strutture UIL del cesenate i principali protagonisti e sostenitori, era mossa dalla convinzione che una maggiore autonomia delle strutture UIL territoriali, avrebbe consentito una risposta maggiormente efficace alle problematiche, ai bisogni e alle specificità dei territori suddetti, che sempre più si andavano caratterizzando come distretti autonomi, con specifiche vocazioni, turistiche, produttive, ecc..
Questa esigenza trova una concreta risposta, con la prima conferenza comprensoriale della UIL Cesenate che venne appunto svolta a Cesena nel 1979 e che di fatto sancì l’inizio del processo di autonomia politico – amministrativa, dalla UIL CSP di Forlì.
A seguire, come conferma di un percorso ormai chiaramente definito e anche grazie a specifiche modifiche statutarie operate in tal senso dalla UIL Nazionale, nel 1981 si tenne il 1° congresso territoriale di Cesena, ove si andò a costituire la UIL CST, ovvero Camera Sindacale Territoriale di Cesena, autonoma dalla UIL di Forlì e costituita dall’insieme delle precedenti strutture UIL comunali di Cesena, Cesenatico, Mercato Saraceno, S. Mauro Pascoli, Gambettola.
Segretario confederale della UIL CST di Cesena venne eletto Guido Piraccini, già dirigente sindacale della UIL Comunale di Cesena.
Anche le diverse categorie all’interno della UIL CST di Cesena, diventarono autonome dalle medesime categorie della CSP di Forlì, eleggendo di conseguenza i rispettivi segretari di categoria.
Lo stesso percorso interessò anche Rimini, dove venne costituita la UIL CST di Rimini.
Nel 1985 si tenne il 2° congresso della UIL CST, durante il quale alla guida della UIL Cesenate fu riconfermato Segretario generale Guido Piraccini.
A distanza di un anno Guido Piraccini lasciò la UIL CST di Cesena per altri incarichi, quindi il Direttivo della UIL CST, convocato appositamente nel mese di Febbraio del 1986, elesse nuovo Segretario confederale di Cesena, Giuliano Zignani, già dirigente UIL del settore calzaturiero, in attività presso la sede di S. Mauro Pascoli.
In un processo di riordino della struttura UIL nazionale operato in occasione del congresso di Venezia nel 1989, vennero riconosciute, come Camere Sindacali Provinciali, alcune strutture Territoriali, dove era in atto un processo Istituzionale di riconoscimento della Provincia.
Fra queste CST ( Camera Sindacale Territoriale ) vi erano la UIL CST di Cesena e la UIL CST di Rimini, che diventarono a tutti gli effetti Camere Sindacali Provinciali ( CSP ).
Con tale scelta, la UIL nazionale riconobbe quindi l’esigenza di mutare in alcune realtà territoriali l’organizzazione della UIL, per renderla coerente ad un processo di cambiamento Istituzionale, che portò negli anni a seguire al riconoscimento della Provincia bipolare di Forlì – Cesena e della Provincia di Rimini.
Questa la storia della UIL CSP di Cesena, una storia costruita da dirigenti sindacali che hanno voluto con caparbietà cambiare anche l’organizzazione interna della UIL, per renderla più vicina ai bisogni delle varie realtà territoriali, nella giusta convinzione che i cittadini avrebbero condiviso questa scelta.
I fatti hanno dato ragione a questi dirigenti della UIL cesenate, che grazie al fondamentale sostegno di tutte le donne e gli uomini vicini ai nostri ideali, hanno costruito in particolare in questi ultimi vent’anni, una UIL CSP di Cesena capace di rispondere con qualità ed efficienza alle esigenze di rappresentanza politico - sindacale e ad ogni bisogno materiale dei cittadini.
Una UIL il cui gruppo dirigente ha costituito una cooperativa dei servizi, che dispone di una sede efficiente e tecnologicamente all’avanguardia, traguardo di enorme significato politico e di immagine, conseguito grazie ad un investimento coraggioso in anni difficili, grazie ad una gestione attenta delle risorse, grazie a notevoli sacrifici anche personali adottati da tutti gli operatori della UIL e della Cooperativa e grazie al contributo economico aggiuntivo al quale hanno aderito molti iscritti partecipando ad una specifica sottoscrizione.
Una bella sede centrale inaugurata con una cerimonia il 12 Settembre 1992.
Una UIL capace di una presenza ramificata in tutto il territorio, con sedi a Cesenatico, Mercato Saraceno, S. Mauro Pascoli, Gambettola, con una presenza in ogni categoria di lavoro.
Strutture UIL dotate di un attento ed efficace patronato Ital.
Una UIL che dispone di un servizio CAF ( Centro Assistenza Fiscale ) e di tanti altri servizi di elevata qualità e utilità.
Il suggello alla bontà di questo importante lavoro è oggi confermato dagli oltre 12.000 iscritti alla UIL CSP di Cesena.
Questa la nostra storia, una storia in evoluzione, un futuro che poggia le proprie battaglie su una struttura solida, quindi un futuro di speranza nella salvaguardia dei nostri ideali.